Perchè curarsi con l'Omeopatia


Perchè usare farmaci omeopatici anzicchè quelli chimici che abbiamo largamente a disposizione ?

Prima di tutto c’è da dire che la farmacopea chimica ha avuto un uso limitato nella storia dell’umanità, se si pensa che è nata solo negli ultimi cento anni, mentre altri farmaci, come ad es. quelli fitoterapici, sono usati con successo da migliaia di anni (già dai tempi di Omero si usavano gli Oli Essenziali per curare le ferite ed impedirne le infezioni).  
Spesso sentiamo dire che l’età media della vita è aumentata grazie ai farmaci, ma questo non è assolutamente vero perché ciò che ha allungato la vita sono state le migliori condizioni igieniche e di nutrizione : basti pensare che nei paesi del terzo mondo, dove mancano sia l’igiene  che la nutrizione, la vita è molto breve.
Anzi, coll’avvento dei farmaci chimici, sono diminuite le malattie acute ma sono aumentate notevolmente quelle croniche (allergie, malattie auto-immuni come sclerosi multipla e morbo di Crohn, malattie degenerative e tumori).
I farmaci chimici vengono continuamente immessi nel mercato e poi di nascosto ritirati molte volte a causa dei gravi effetti collaterali prodotti. Qualche volta vengono venduti nei nostri paesi ma non nei paesi che li producono, proprio perché non c’è mai la certezza assoluta della loro innocuità.
Gli effetti collaterali ci sono sempre comunque , anche a distanza di anni : certi sulfamidici ad es.a lungo andare fanno assottigliare la parete delle arterie coronarie, per cui si provocano infarti anche in persone che non appartengono alle categorie a rischio. Ci sono una infinità di malattie dette “iatrògene”, cioè create dall’uso continuo di sostanze chimiche.  Una cosa è infatti somministrare del cortisone (inteso come farmaco salva-vita ) in una situazione acuta come ad es. può essere uno shock anafilattico, ed a questo riguardo dobbiamo certamente ringraziare i progressi della medicina, ma un’altra cosa è somministrarlo continuamente in una malattia cronica : in questo caso gli effetti collaterali ( tra cui la caduta delle difese, l’osteoporosi, il blocco degli enzimi epatici ecc.) si accumulano paurosamente per cui a volte sono maggiori i danni dei benefici.
Il nostro organismo infatti non può metabolizzare  di continuo le sostanze chimiche (cioè eliminarle dopo che hanno esplicato la loro azione) perché esse non esistono in natura, bensì sono state create artificialmente. Invece noi  apparteniamo alla natura : basti pensare che l’emoglobina del nostro sangue e la clorofilla delle piante hanno  DNA molto simili,  li differenzia un solo aminoacido.
Così succede che queste sostanze estranee si accumulano nei diversi organi  riempiendoli di tossine.

Parlando ad es.  delle malattie da raffreddamento, è necessario sapere che i microrganismi presenti possono essere sia virus che  batteri, ma mentre i batteri sono sensibili agli antibiotici, i virus non lo sono.  E’ quindi  assolutamente inutile somministrare questi farmaci nelle infezioni virali, cosa che invece non viene rispettata ; le malattie virali inoltre sono molto più numerose di quelle batteriche, per cui  bisognerebbe prescrivere l’antibiotico solo dopo essere certi della presenza di batteri attraverso il relativo tampone e la coltura microbiologica. 
Ma anche nel caso della presenza sicura di batteri, è assai dannoso assumere ripetutamente antibiotici, perché il risultato sarà di creare nel paziente ceppi resistenti,  tali cioè da non poter più essere uccisi da questi farmaci : in questo modo le infezioni si ripeteranno.
Gli antibiotici spazzano via tutti i microrganismi che incontrano, quindi anche quelli benefici della flora intestinale,ed i pazienti si trovano così privi degli anticorpi che la flora produce : altro motivo per essere senza difese immunitarie ed ammalarsi di continuo.  Riguardo invece i farmaci Anti-virali, c’è da dire che essi producono un grave danno alle nostre cellule perché per poter aggredire i virus  essi devono rompere la membrana cellulare ed uccidere così anche la cellula (i virus infatti vivono e si moltiplicano solo dentro la cellula).

I Farmaci Omeopatici  invece fortificano il sistema immunitario e le difese dell’organismo , e naturalmente non hanno effetti collaterali: in duecento anni di uso nessun farmaco omeopatico è  mai stato ritirato dal commercio.

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