Fitoterapia e Aromatoterapia



                                                         FITOTERAPIA



La Fitoterapia riguarda l’uso delle piante medicinali , che per secoli hanno rappresentato la medicina dell’uomo. Ed è errato pensare che esse siano state ormai superate dai medicinali chimici, perché in verità molti  di quest’ultimi sono di diretta derivazione dalle piante:  basti pensare alla Digitossina tuttora usata per lo scompenso cardiaco (essa viene ricavata dalla Digitale, pianta della famiglia delle Scrophulariacee). In Fitoterapia le piante medicinali vengono preparate allo stato ponderale, cioè così come si trovano in natura : quindi  sono ben diverse dall’Omeopatia, ove invece le materie prime sono state diluite e dinamizzate un numero infinitesimale di volte. 
Nella maggioranza dei casi si usano le Tinture Madri, ricavate dalla pianta “in toto”, oppure i Macerati Glicerici, ricavati dalle gemme delle piante ed aventi una gradazione alcolica più bassa. 
Il loro uso ha un effetto importante  sul nostro organismo, sia per il drenaggio delle tossine sia per le cure vere e proprie , in base alla loro affinità con il terreno di base dei nostri organi.
Per “terreno” si intende il substrato (liquido extra-cellulare, tessuto connettivo, Ph, ecc.) su cui si basa la vita ed il ricambio cellulare dei nostri organi, un po’ come succede per le piante: per es. una pianta di rosa non può crescere bene sui terreni troppo sabbiosi o argillosi, e nel caso sia piena di parassiti vale di più un buon concime organico ricco di fosfati che non l’uso di spray antiparassitari; così allo stesso modo è più utile rinforzare “il terreno “ della persona che presenta continuamente infezioni, piuttosto che usare ripetutamente antibiotici.
Ed è proprio su questo terreno che si accumulano le tossine : nel caso ad es. di pazienti che fanno uso continuo di medicinali chimici sono frequenti i dolori articolari, conseguenza di una cattiva eliminazione delle scorie chimiche, che si depositano nei punti in cui la circolazione è rallentata, come tendini, tessuti fibrosi, capsule periarticolari ecc. :  in questi casi il drenaggio fitoterapico è
assolutamente necessario, anche perché a volte non è possibile eliminare completamente i farmaci chimici assunti  ormai da troppo tempo. Anche per la Fitoterapia   è bene evidenziare che nelle comuni librerie vi sono “manuali” di Fitoterapia  adatti  solo a  dilettanti,  mentre i veri Trattati di Fitoterapia si trovano esclusivamente  nelle Librerie Mediche delle varie Università.




                                                            AROMATERAPIA



Per Aromaterapia si intende l’uso degli  Oli  Essenziali  estratti dalle piante,  a scopo curativo.
Di solito si usano per le malattie di origine microbica  (batteri,virus, funghi,ecc.), ma si possono anche usare per altri disturbi ;  purtroppo in Italia  questa terapia è poco conosciuta, mentre ad es. in Francia  è molto più  usata, grazie all’opera di grandi medici come J.C. Lapraz  e P. Belaiche.
Essi hanno dimostrato che Fitoterapia ed Aromaterapia  non sono “fatti di moda” ma bensì un fattore di progresso, avendole integrate nella scienza medica attraverso le dimostrazioni scientifiche e la tecnologia. Un esempio ne è l’Aromatogramma , esame assolutamente identico all’Antibiogramma (eseguito nei laboratori  microbiologici per vedere a quali antibiotici sono sensibilili  i diversi batteri), con la differenza che i dischetti messi a contatto con la coltura batterica sono imbevuti di Oli Essenziali anzicchè di antibiotici. Così si vede che gli Oli Essenziali hanno un grande potere battericida, molto di più dei comuni antibiotici o degli antimicotici.
Infatti gli Oli Essenziali stimolano la fagocitosi (processo con cui si eliminano i batteri e gli elementi nocivi in circolo nell’organismo) e viene favorita la produzione di leucociti (anticorpi).
Non a caso i profumieri del Medio Evo erano immuni dal contagio in epoca di epidemie, dato che passavano tutta la vita a contatto con Oli Essenziali e sostanze aromatiche.


La terapia si attua  per os (per bocca), inserendo gli oli essenziali  in un veicolo di Tinture Madri o di Macerati Glicerici scelti in base al terreno del paziente : così  contemporaneamente si neutralizzano i batteri e si rinforzano le difese .  Dato che vanno somministrati per bocca, gli Oli Essenziali devono essere assolutamente puri : essi  non hanno niente a che fare con gli oleati che vengono usati solo  per uso esterno, e di cui si fa gran uso in cosmesi.
Anche gli Oli Ess. curano il “terreno”: per il terreno “artritico” vanno bene ad es. il timo, geranio e sassofrasso, mentre per un terreno “diabetico” o “prediabetico” vanno bene geranio ed eucaliptus.
Anche qua bisogna conoscere bene la materia : ad es.l’olio essenziale di timo va usato con cautela in casi di eccessiva attività della tiroide, perché ha un  effetto stimolatore sul metabolismo, e può  portare ad un ipertiroidismo manifesto chi prima lo aveva  solo latente e asintomatico.

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